Tag: corpo

  • L’attenzione come forma di cura

    L’attenzione come forma di cura

    Guardare, rilevare e restare davanti alla presenza fragile C’è una differenza che si impara lentamente, quasi per sottrazione. Non si legge davvero nei manuali e difficilmente si insegna nei corsi di formazione. Eppure arriva, prima o poi, come una consapevolezza silenziosa: guardare non è la stessa cosa che vedere. Incontrare…

  • Dove c’è ancora mondo?

    Dove c’è ancora mondo?

    Micro-ecologia della presenza fragile Ci sono pazienti che non “partecipano”. Non partecipano al gruppo. Non rispondono alla domanda. Non seguono la consegna. Non mantengono l’attenzione. Non collaborano. Non agganciano lo stimolo. Questa e’ una lingua povera, che funziona benissimo nei verbali, nei passaggi di consegne, nelle relazioni sintetiche. E’ rapida…

  • Heidegger alla soglia della clinica: coscienza, linguaggio e cura oltre il soggetto isolato

    Heidegger alla soglia della clinica: coscienza, linguaggio e cura oltre il soggetto isolato

    Heidegger non è un autore da usare con leggerezza in ambito etico e bioetico. Non offre una teoria normativa della decisione clinica, non costruisce una bioetica applicata, non fornisce criteri per stabilire che cosa sia giusto fare davanti a un paziente vulnerabile, afasico, disfagico, in stato di minima coscienza o…