Tag: moral distress

  • Chi sostiene chi guarda?

    Chi sostiene chi guarda?

    Il costo etico dello sguardo clinico in neuroriabilitazione C’è un gesto clinico che sembra minimo, quasi invisibile: mantenere aperta la possibilità che qualcosa ci sia. Non significa credere a ogni movimento.Trasformare ogni smorfia in intenzione. Rassicurare la famiglia dicendo ciò che vorrebbe sentirsi dire. Significa un’altra cosa, molto più difficile:…

  • Curare mentre ci si difende

    Curare mentre ci si difende

    Sul lavoro clinico quando l’istituzione non protegge il confine C’è una forma di fatica clinica che non nasce dal paziente. Non nasce dalla gravità della condizione neurologica, dalla lentezza del recupero, dall’ambiguità dei segni, dalla necessità di osservare a lungo prima di poter dire qualcosa di fondato. Tutto questo appartiene…

  • La pietas non basta: vulnerabilità e sopravvivenza morale nella clinica

    La pietas non basta: vulnerabilità e sopravvivenza morale nella clinica

    Nella clinica la vulnerabilità è spesso nominata come una condizione del paziente (il fragile, il dipendente, il grave cerebroleso, l’anziano, il malato cronico, la persona che non parla più, non si muove più, non può più difendere la propria biografia con i mezzi consueti). Ma questa rappresentazione è insufficiente, ed…