Tag: rabbia

  • Dove la cura diventa cattura

    Dove la cura diventa cattura

    La cura, per me, è cominciata come fatica. Prima ancora che come categoria etica, l’ho conosciuta come gesto ripetuto, telefonata, corpo da sollevare, parola da misurare, rabbia da trattenere. Nelle giornate in cui non c’è nessuna grande scena, nessuna nobiltà visibile: solo cose da fare, decisioni da prendere, persone da…

  • Quando la cura vuole che io taccia

    Quando la cura vuole che io taccia

    Note incarnate sulla guastafeste femminista Ci sono momenti in cui basta un gesto minimo per sentirmi colpevole: non rispondere a un messaggio, non richiamare subito, interrompere una telefonata, lasciare che una richiesta resti sospesa. Non ho fatto nulla di grave. Non ho insultato, non ho abbandonato, non ho deciso una…