Prestazione e partecipazione: quando la riabilitazione si ferma

Published by

on

Nella riabilitazione, ciò che è misurabile tende a diventare centrale. Performance nei test, esecuzione di compiti, miglioramento osservabile.

Questo è necessario. Ma non è sufficiente.


Il problema

Una persona può:

  • eseguire consegne
  • migliorare nei test
  • recuperare alcune funzioni

E tuttavia:

  • non partecipare
  • non prendere iniziativa
  • non reinserirsi nei contesti di vita

La riabilitazione, in questi casi, ha funzionato solo a metà.


Due livelli distinti

Serve distinguere:

prestazione
→ cosa la persona riesce a fare in condizioni controllate

partecipazione
→ cosa la persona riesce a fare nella vita reale

I due livelli non coincidono automaticamente.


Perché succede

Perché la prestazione è più facile da lavorare:

  • è osservabile
  • è misurabile
  • è controllabile

La partecipazione è più complessa:

  • dipende dal contesto
  • dipende dagli altri
  • dipende dall’identità

Il rischio

Concentrarsi sulla prestazione crea un’illusione di completezza. Sembra che il lavoro sia finito. Ma la persona può restare esclusa dalla propria vita.


Implicazione

Serve spostare la domanda da: “cosa sa fare il paziente?”

a:

“in quali condizioni questa persona può tornare a essere presente nella propria vita?”


La riabilitazione non fallisce quando non recupera tutto. Fallisce quando smette di interrogarsi su ciò che conta davvero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *