Tag: coscienza
-

Dall’oracolo all’osservatore situato
La disciplina clinica dei segni deboli Nel lavoro con pazienti con grave cerebrolesione esiste un momento particolarmente delicato: quello in cui compare un segno debole. Un ammiccamento, una variazione del respiro, un movimento minimo delle dita.Un’apertura degli occhi alla voce, un irrigidimento, una pausa che sembra risposta, ma potrebbe non…
-

Dal deficit alla soglia
Come cambia lo sguardo logopedico quando la clinica incontra coscienza, linguaggio e identità La mia formazione iniziale è avvenuta dentro un Laboratorio di Neuropsicologia degli anni Novanta, presso l’ Università di Medicina di Genova. Lì il paziente veniva guardato soprattutto attraverso funzioni, deficit, moduli cognitivi, prestazioni, errori, dissociazioni, recupero o…
-

Il cervello ferito basta a spiegare la mente?
Lesioni cerebrali, cognizione e limiti di ciò che il dato clinico può dimostrare Se la mente dipende dal cervello, perché la questione filosofica non è già chiusa? La filosofia della mente si è spesso interrogata sulla natura della mente in termini molto generali: è qualcosa di materiale oppure no? È…
-

Dalla prestazione alla presenza
Note per una logopedia fenomenologica Di fronte ad ogni paziente con afasia, non mi chiedo solo quale esercizio fare, ma come entrare nel suo mondo percettivo, comunicativo e intenzionale, soprattutto quando gli strumenti ordinari (linguaggio, comprensione verbale, risposta intenzionale chiara), sono gravemente compromessi. Il caso è quello di un paziente…
-

Quando la salute come capacità va in crisi: il caso dello stato vegetativo
L’idea che la salute coincida con la capacità di realizzare i propri scopi vitali è una delle più interessanti proposte della Filosofia della Medicina contemporanea. Ha un merito evidente: sposta il fuoco dal solo funzionamento biologico alla vita concreta della persona. Non basta chiedersi se un organismo funziona secondo norma.…
-

La sindrome da veglia non responsiva non è un vuoto trasparenteUWS, sindrome da veglia non responsiva, coscienza, terminologia clinica, disturbi della coscienza
La condizione che per anni è stata chiamata stato vegetativo viene oggi spesso indicata come sindrome da veglia non responsiva, o unresponsive wakefulness syndrome — UWS. Il cambiamento non è solo terminologico. La nuova formula è stata proposta per evitare l’espressione “vegetativo”, percepita come svalutante, e per descrivere in modo…