Tag: relazione terapeutica
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Il setting non è il mondo
Quando la cura deve misurarsi con la vita reale Ogni pratica di cura ha bisogno di un setting. Senza setting non c’è osservazione attendibile, non c’è metodo, non c’è protezione, non c’è gradualità. Il setting è lo spazio in cui una funzione può essere isolata, un comportamento può essere osservato,…
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Quando la parola accade
Afasia, automatismo dialogico e riabilitazione come costruzione di una scena Ci sono pazienti afasici nei quali la parola non sembra semplicemente “mancare”. Sarebbe troppo povero dirlo così. La parola, in certi momenti, compare. Esce, a volte persino con una precisione sorprendente, dentro un botta e risposta rapido, emotivamente carico, ritmico,…
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Quando il paziente “non collabora”: un problema clinico o interpretativo?
Nella pratica clinica, una delle espressioni più ricorrenti è:“il paziente non collabora”. È una frase che sembra descrivere un dato.In realtà, spesso, descrive un’interpretazione. Il problema Dire che un paziente non collabora implica almeno tre cose: Nei pazienti con gravi cerebrolesioni, nessuna di queste condizioni può essere data per scontata.…