Tag: relazione

  • Quando il paziente mi guarda: relazione, coscienza e prudenza clinica nello stato di minima coscienza

    Quando il paziente mi guarda: relazione, coscienza e prudenza clinica nello stato di minima coscienza

    A volte il paziente non parla, non esegue una richiesta, non produce una risposta riconoscibile. Però, quando entro nella stanza, mi guarda. Non sempre. Non in modo facilmente interpretabile. Ma quello sguardo c’è, e modifica immediatamente il modo in cui io sto davanti a lui/lei. La distinzione tra stato vegetativo/non…

  • Il linguaggio non serve solo a informare

    Il linguaggio non serve solo a informare

    Perché anche una comunicazione povera può restare clinicamente significativa Ridurre il linguaggio alla trasmissione di informazioni è una semplificazione povera. È comodo pensarlo così: qualcuno ha un contenuto mentale, lo traduce in parole, lo invia a un altro, l’altro lo riceve e lo comprende. Il linguaggio, in questa immagine, funziona…