• Perché mi interessa la filosofia dentro la clinica

    Perché mi interessa la filosofia dentro la clinica

    Non mi interessa la filosofia per rendere la clinica più nobile. Non mi interessa come ornamento culturale, né come modo per aggiungere profondità apparente a un lavoro sanitario. Mi interessa per una ragione più dura: perché, in certi punti, la clinica non basta a pensare ciò che sta facendo. La…

  • Dove finisce la mente? Note a partire da “Mind the Body” di J. Slatman

    Dove finisce la mente? Note a partire da “Mind the Body” di J. Slatman

    Il modo in cui pensiamo la mente, nella pratica clinica, ha conseguenze dirette. Spesso, anche implicitamente, la consideriamo come qualcosa di interno: localizzato nel cervello, accessibile attraverso il comportamento, misurabile attraverso risposte osservabili. Ma questa idea è meno neutra di quanto sembri. Il progetto Mind the Body di Jenny Slatman…

  • Quando il paziente “non collabora”: un problema clinico o interpretativo?

    Quando il paziente “non collabora”: un problema clinico o interpretativo?

    Nella pratica clinica, una delle espressioni più ricorrenti è:“il paziente non collabora”. È una frase che sembra descrivere un dato.In realtà, spesso, descrive un’interpretazione. Il problema Dire che un paziente non collabora implica almeno tre cose: Nei pazienti con gravi cerebrolesioni, nessuna di queste condizioni può essere data per scontata.…

  • Prestazione e partecipazione: quando la riabilitazione si ferma

    Prestazione e partecipazione: quando la riabilitazione si ferma

    Nella riabilitazione, ciò che è misurabile tende a diventare centrale. Performance nei test, esecuzione di compiti, miglioramento osservabile. Questo è necessario. Ma non è sufficiente. Il problema Una persona può: E tuttavia: La riabilitazione, in questi casi, ha funzionato solo a metà. Due livelli distinti Serve distinguere: prestazione→ cosa la…

  • Errore diagnostico nei disturbi della coscienza: un problema clinico o epistemico?

    Errore diagnostico nei disturbi della coscienza: un problema clinico o epistemico?

    Nel campo dei disturbi della coscienza, il tema dell’errore diagnostico è noto. Una quota significativa di pazienti classificati come non responsivi mostra, a valutazioni più approfondite, segni di minima coscienza. Questo dato è spesso trattato come un problema tecnico: servono strumenti migliori, più formazione, più attenzione. Ma questa lettura è…

  • Afasia e identità: cosa si perde davvero quando si perde il linguaggio

    Afasia e identità: cosa si perde davvero quando si perde il linguaggio

    Quando si parla di afasia, il linguaggio viene spesso descritto come una funzione compromessa. Produzione ridotta, comprensione alterata, difficoltà lessicali, errori. Tutto corretto. Ma questa descrizione non coglie il punto più rilevante. Perché il linguaggio non è solo uno strumento per comunicare. È il principale mezzo attraverso cui una persona…