Autore: atinti

  • L’LLM come cognizione estesa nella pratica logopedica

    L’LLM come cognizione estesa nella pratica logopedica

    Uso consapevole, responsabilità clinica e pensiero professionale aumentato Nel dibattito sull’intelligenza artificiale applicata alla clinica, la domanda più frequente è spesso formulata male. Ci si chiede se un LLM “pensi”, se “capisca”, se possa “sostituire” una parte del lavoro professionale. Ma per un clinico che usa quotidianamente questi strumenti in…

  • Quando la coscienza non risponde: oltre il nichilismo clinico

    Quando la coscienza non risponde: oltre il nichilismo clinico

    Una lettura clinico-filosofica della bioetica personalista nei disturbi della coscienza Questo articolo nasce come commento critico all’articolo Beyond clinical nihilism: personalist bioethics in the care of patients with disorders of consciousness di Zamira Verónika Montiel Boehringer . Non intende riassumerlo in modo neutro, ma usarlo come punto di partenza per…

  • Quando la parola accade

    Quando la parola accade

    Afasia, automatismo dialogico e riabilitazione come costruzione di una scena Ci sono pazienti afasici nei quali la parola non sembra semplicemente “mancare”. Sarebbe troppo povero dirlo così. La parola, in certi momenti, compare. Esce, a volte persino con una precisione sorprendente, dentro un botta e risposta rapido, emotivamente carico, ritmico,…

  • Ecologia della responsabilità clinica

    Ecologia della responsabilità clinica

    Decisione condivisa, leadership morale e medicina basata sulle evidenze Nella clinica contemporanea la responsabilità non può più essere pensata come un potere verticale: qualcuno in alto decide, gli altri eseguono, il paziente riceve, la famiglia accetta. Questa immagine appartiene a una medicina paternalistica che la bioetica del Novecento ha progressivamente…

  • Dopo Owen, il corpo muto non è una mente vuota

    Dopo Owen, il corpo muto non è una mente vuota

    Coscienza nascosta, dissociazione cognitivo-motoria e responsabilità clinica Per molto tempo, nella clinica dei pazienti neurologicamente gravissimi, ha agito una scorciatoia tanto comprensibile quanto pericolosa: se un paziente non risponde, non comprende; se non si muove, non c’è; se il corpo tace, anche la mente tace. È una scorciatoia, non una…

  • Guerriglia silenziosa

    Guerriglia silenziosa

    Restare nel luogo della cura senza farsi requisire Ho chiesto a un modello linguistico generativo di trasformare in immagine una postura professionale difficile da rappresentare: restare in un luogo di cura senza più offrirsi spontaneamente al sacrificio. Un corridoio clinico. Faldoni. Cartelle. Carte accumulate. Responsabilità che non vengono dette, ma…