Tag: disturbi della coscienza

  • La sindrome da veglia non responsiva non è un vuoto trasparenteUWS, sindrome da veglia non responsiva, coscienza, terminologia clinica, disturbi della coscienza

    La sindrome da veglia non responsiva non è un vuoto trasparenteUWS, sindrome da veglia non responsiva, coscienza, terminologia clinica, disturbi della coscienza

    La condizione che per anni è stata chiamata stato vegetativo viene oggi spesso indicata come sindrome da veglia non responsiva, o unresponsive wakefulness syndrome — UWS. Il cambiamento non è solo terminologico. La nuova formula è stata proposta per evitare l’espressione “vegetativo”, percepita come svalutante, e per descrivere in modo…

  • Lo Stato di Minima Coscienza non è un quasi-niente

    Lo Stato di Minima Coscienza non è un quasi-niente

    Lo stato di minima coscienza è una condizione di grave alterazione della coscienza in cui compaiono segni comportamentali minimi ma inequivocabili di consapevolezza di sé o dell’ambiente. Non si tratta quindi di una piena presenza, ma neppure di una totale assenza. Il punto difficile è proprio questo: la coscienza non…

  • Errore diagnostico nei disturbi della coscienza: un problema clinico o epistemico?

    Errore diagnostico nei disturbi della coscienza: un problema clinico o epistemico?

    Nel campo dei disturbi della coscienza, il tema dell’errore diagnostico è noto. Una quota significativa di pazienti classificati come non responsivi mostra, a valutazioni più approfondite, segni di minima coscienza. Questo dato è spesso trattato come un problema tecnico: servono strumenti migliori, più formazione, più attenzione. Ma questa lettura è…

  • Coscienza e comportamento: perché non coincidono

    Coscienza e comportamento: perché non coincidono

    Nella pratica clinica, la coscienza viene quasi sempre inferita a partire dal comportamento. Se il paziente risponde, segue comandi, interagisce → è considerato cosciente.Se non lo fa → la coscienza viene considerata compromessa o assente. Questo schema è operativo, necessario, e in molti casi funziona. Ma ha un limite strutturale…