Tag: istituzione

  • Il setting non è il mondo

    Il setting non è il mondo

    Quando la cura deve misurarsi con la vita reale Ogni pratica di cura ha bisogno di un setting. Senza setting non c’è osservazione attendibile, non c’è metodo, non c’è protezione, non c’è gradualità. Il setting è lo spazio in cui una funzione può essere isolata, un comportamento può essere osservato,…

  • Possiamo ancora fare la tombola ?

    Possiamo ancora fare la tombola ?

    Dialogo sull’animazione geriatrica nel 2026. Contro l’alibi di chiamare desiderio ciò che spesso è solo abitudine Nelle RSA la tombola non è il nemico. Il problema nasce quando diventa la prova che “agli ospiti piace così”, senza chiederci se stiamo davvero offrendo una possibilità o solo ripetendo ciò che l’istituzione…

  • Chi sostiene chi guarda?

    Chi sostiene chi guarda?

    Il costo etico dello sguardo clinico in neuroriabilitazione C’è un gesto clinico che sembra minimo, quasi invisibile: mantenere aperta la possibilità che qualcosa ci sia. Non significa credere a ogni movimento.Trasformare ogni smorfia in intenzione. Rassicurare la famiglia dicendo ciò che vorrebbe sentirsi dire. Significa un’altra cosa, molto più difficile:…

  • La noia non è innocente

    La noia non è innocente

    Eden Alternative e danni istituzionali nella vita in RSA Nelle Residenze Sanitarie Assistenziali la noia viene spesso trattata come un effetto collaterale inevitabile: qualcosa che appartiene alla vecchiaia, alla dipendenza, alla riduzione delle possibilità, alla lunghezza delle giornate. Ma la noia, in istituzione, non è sempre un semplice vuoto da…

  • Animare non è intrattenere

    Animare non è intrattenere

    Vecchiaia fragile, istituzione e diritto minimo ad avere ancora un mondo Nelle strutture residenziali per anziani, la parola animazione porta con sé un equivoco. Sembra indicare qualcosa di leggero, accessorio, quasi decorativo: un modo per riempire il tempo, distrarre, far passare il pomeriggio, rendere meno visibile la lunghezza delle giornate.…

  • Curare mentre ci si difende

    Curare mentre ci si difende

    Sul lavoro clinico quando l’istituzione non protegge il confine C’è una forma di fatica clinica che non nasce dal paziente. Non nasce dalla gravità della condizione neurologica, dalla lentezza del recupero, dall’ambiguità dei segni, dalla necessità di osservare a lungo prima di poter dire qualcosa di fondato. Tutto questo appartiene…