Tag: neuroriabilitazione

  • Entrare nel corpo

    Entrare nel corpo

    Note cliniche sull’identità incarnata nelle gravi cerebrolesioni C’è un momento, in neuroriabilitazione, in cui tutte le parole alte diventano insufficienti. Coscienza. Identità. Linguaggio. Narrazione. Autonomia. Relazione. Sono parole necessarie, ma a un certo punto si fermano davanti al letto. Davanti a un corpo che non parla. Che non risponde al…

  • L’afasia come crisi del possibile

    L’afasia come crisi del possibile

    Revisione critica dell’approccio esistenziale e fenomenologico L’afasia viene spesso descritta come perdita o alterazione del linguaggio. La definizione è corretta, ma clinicamente insufficiente. Chi lavora con persone afasiche sa che il problema non si esaurisce nella parola che manca, nella frase che non si costruisce, nel nome che non arriva.…

  • Dopo Owen, il corpo muto non è una mente vuota

    Dopo Owen, il corpo muto non è una mente vuota

    Coscienza nascosta, dissociazione cognitivo-motoria e responsabilità clinica Per molto tempo, nella clinica dei pazienti neurologicamente gravissimi, ha agito una scorciatoia tanto comprensibile quanto pericolosa: se un paziente non risponde, non comprende; se non si muove, non c’è; se il corpo tace, anche la mente tace. È una scorciatoia, non una…

  • Non basta avere occhio: dove lo sguardo clinico si espone all’errore

    Non basta avere occhio: dove lo sguardo clinico si espone all’errore

    Il terapeuta davanti all’incerto Nella clinica dei disturbi della coscienza non è messo alla prova soltanto il paziente. È messo alla prova anche il terapeuta. Questo campo non pone solo problemi tecnici: pone problemi etici sempre più ampi. E il motivo è semplice. Le nostre categorie diagnostiche non riescono ancora…