• Quando il linguaggio non scompare, ma non riesce più a farsi uso

    Quando il linguaggio non scompare, ma non riesce più a farsi uso

    Il linguaggio non coincide con le parole pronunciate. Questa distinzione, che in linguistica strutturale appare quasi elementare, diventa clinicamente decisiva quando ci si trova davanti a soggetti che non parlano, parlano poco o parlano in modo profondamente alterato. Saussure distingueva tra langue e parole: la prima è il sistema condiviso…

  • Osservare quando il linguaggio manca. Un approccio etologico alla cura

    Osservare quando il linguaggio manca. Un approccio etologico alla cura

    Ci sono situazioni in cui la cura incontra un limite che non è solo pratico, ma teorico. Accade quando il soggetto non parla, non può parlare, o non parla più secondo codici che ci siano familiari. Il neonato, la persona con grave danno neurologico, il paziente con alterazioni cognitive profonde…

  • Perché mi interessa la filosofia dentro la clinica

    Perché mi interessa la filosofia dentro la clinica

    Non mi interessa la filosofia per rendere la clinica più nobile. Non mi interessa come ornamento culturale, né come modo per aggiungere profondità apparente a un lavoro sanitario. Mi interessa per una ragione più dura: perché, in certi punti, la clinica non basta a pensare ciò che sta facendo. La…

  • Dove finisce la mente? Note a partire da “Mind the Body” di J. Slatman

    Dove finisce la mente? Note a partire da “Mind the Body” di J. Slatman

    Il modo in cui pensiamo la mente, nella pratica clinica, ha conseguenze dirette. Spesso, anche implicitamente, la consideriamo come qualcosa di interno: localizzato nel cervello, accessibile attraverso il comportamento, misurabile attraverso risposte osservabili. Ma questa idea è meno neutra di quanto sembri. Il progetto Mind the Body di Jenny Slatman…

  • Quando il paziente “non collabora”: un problema clinico o interpretativo?

    Quando il paziente “non collabora”: un problema clinico o interpretativo?

    Nella pratica clinica, una delle espressioni più ricorrenti è:“il paziente non collabora”. È una frase che sembra descrivere un dato.In realtà, spesso, descrive un’interpretazione. Il problema Dire che un paziente non collabora implica almeno tre cose: Nei pazienti con gravi cerebrolesioni, nessuna di queste condizioni può essere data per scontata.…

  • Prestazione e partecipazione: quando la riabilitazione si ferma

    Prestazione e partecipazione: quando la riabilitazione si ferma

    Nella riabilitazione, ciò che è misurabile tende a diventare centrale. Performance nei test, esecuzione di compiti, miglioramento osservabile. Questo è necessario. Ma non è sufficiente. Il problema Una persona può: E tuttavia: La riabilitazione, in questi casi, ha funzionato solo a metà. Due livelli distinti Serve distinguere: prestazione→ cosa la…